Andreina Polo:
1 Dr; 1 Rv; - volume 5

Andreina Polo - 1 Dr; 1 Rv; - volume 5 - cover

 

Un dritto, un rovescio è un lavoro unico, pur rappresentando un'evoluzione dei percorsi che caratterizzano la mia ricerca.

Insieme alla registrazione dei miei progetti, riflessioni, propositi nascono alcuni testi che si prestano a diventare song.
Come per molti lavori, allestisco nel mio studio il set o il laboratorio o, in questo caso, la sala di registrazione e lavoro "one go". Uso la voce come traccia principale in quanto è lo strumento che uso maggiormente e poi sperimento altri strumenti musicali, alcuni mai usati prima. Il lavoro finale è stato di assemblare con tagli e sovrapposizioni di tracce, rispettando il più possibile l'originalità iniziale senza censure da parte mia.
Il lavoro è andato avanti in modo continuativo ma rispettoso dell'urgenze del momento e delle esperienze che andavo accumulando. Ho cercato di restituire atmosfere, situazioni diverse per ogni cd pur dentro allo schema di griglia che mi ero data.

1 Dr; 1 Rv; (un dritto, un rovescio) è un lavoro a maglia sonoro, un sound knitting work, un patchtwork al silicio, un reading ritmico... È un lavoro basato su improvvisazioni, rovesciamenti e sovrapposizioni che ha come substrato progettuale il lato d'ombra degli eventi e gli errori.
Foto, testi, musica, voce sono completamente originali.

Il progetto si articola in 12 Cd.
Durata totale: 120 minuti.
Realizzato tra il 2003 e il 2006.

  • Il N.1 riprende alcune colonne sonore create per le installazioni fotografiche e le rielabora costruendo nuovi testi.
  • Il N.2 viene pensato e costruito dando un nome tecnico ai lavori a maglia sonori.
  • Il N.3 contiene una riflessione musicale sui principi del Feng-shui.
  • Il N.4 contiene un testo cantato a rovescio con improvvisazione al pianoforte.
  • Il N.5 si presenta con un testo dritto e la musica rovesciata.
  • Il N.6 è una "maglia a treccia sonora".
  • Il N.6a è un'improvvisazione sollecitata dall'evento tsunami e dal titolo Miammar.
  • Il N.7 è un "Montricot" e si basa su improvvisazioni diverse con lo stesso testo.
  • Il N.8 è costruito con serie numeriche definite patologiche (Fibonacci, polvere di Cantor, sequenza antenati).
  • Il N.9 introduce variazioni con l'uso di uno strumento: il tablamachine. Il numero nove ricorre nella progettazione architettonica della città di Jaipur alludendo a simbologie matematiche e mistiche.
  • Il N.9a contiene songs di linguaggi inventati (Yamanà-ymanà) e costruzione digitale delle musiche.
  • Il N. 10 (in sequenza) il dodicesimo, è la continuazione del precedente.

1 Dr; 1 Rv; è stato presentato ad una mostra personale nel 2009.

ANDREINA POLO

mostra del 2007


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1. n.5